All'estremo nord della Lombardia, al confine con la Svizzera, nell'ambiente alpino di Valtellina, Valchiavenna e di alcuni comuni limitrofi dell'Alta Val Brembana, vengono prodotti i formaggi Bitto, Valtellina Casera e Valtellina Scimudin. Sugli alpeggi i pastori, in decenni di lavoro, hanno modellato il terreno secondo le necessità della produzione disboscando, elevando muretti e tracciando sentieri, creando così un ambiente unico oggi in fase di riconoscimento quale patrimonio dell'umanità. Nel fondovalle con la bonifica dei terreni si sono ottenuti fertili prati a disposizione del bestiame. Ancora oggi gli allevatori, all'inizio dell'estate, salgono sugli alpeggi con il bestiame e vi rimangono fino a settembre. Durante il resto dell'anno il latte viene lavorato nelle piccole latterie turnarie di paese ma soprattutto nei grandi caseifici che sono sorti negli ultimi anni gestiti da cooperative di allevatori. La tradizione dei maestri casari, tramandata di generazione in generazione, è viva e viene esaltata dall'innovazione che garantisce ai consumatori prodotti tipici e genuini di qualità.
 |
|